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Titolo Articolo: L'America latina, la primavera e i mostri
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da elche
Tuesday 12 December 2006 - 08:21:42

Ciò che sta accadendo in America latina è la logica conseguenza di una politica spudoratamente colonialista degli Usa
Le istanze rivoluzionarie di interi popoli, secolarmente martoriate. stanno venendo fuori prepotentemente anche in situazioni poco chiare come quella cilena e messicana.
Ciò che sta, ancora adesso, taciuto da tutti i mass-media, ad Oxaca ne è la prova lampante.
La vittoria della sinistra in Venezuela e Brasile, non possono che essere salutate con soddisfazione.
Sono esempi che altri popoli seguiranno.
Il "bubbone" Colombia sarà presto espunto.
L'apertura di Cuba è un momento importantissimo mai sottolineeato abbastanza.
L'anziano Fidel è riuscito a portare un piccola isola, benché ricchissima sotto certi aspetti, ad un dignità e ad un livello di emancipazione che dovrebbe suonare come esempio.
Si possono discutere certe scelte "personalistiche", il culto della sua figura, tutti aspetti che nulla hanno a che vedere col marxismo ma non si possono negare le immense conquiste.
La prostituzione, lungi dall'essere perseguita in modo ottuso e perbenistico è stat combattuta con le armi dell'alfabetizzazione, della crescita dell'auto coscienza della donna, con l'apertura di canali lavorativi fino ad allora tabù per il sesso femminile.
Ma questo è solo un piccolissimo esempio dell'opera di Fidel.
Se poi pensate ai 50 anni di embargo...
Ora si parla tanto della morte di Pinochet e sento cose che mi fanno rabbrividire.
Com'è stato possibile non processarlo per gli orrendi crimini come per i gerarchi nazisiti o per Milosevic o per Saddam?
Chi ha constentito che morisse nel suo letto e non nella più squallida cella che lui stesso aveva fatto costruire per i suoi avversari politici?
Un'ultima cosa, vergognosa: il Congresso che si terrà in Iran sulla Shoa. Si negherà tutto, si dirà che gli americani hanno montato tutto per poter consentire agli ebrei di avere una loro nazione.
Mostruoso.
Ed io sono dalla parte dei palestinesi. Non ho ricette in merito. Solo un profumo di primavera rivoluzionaria che viene dall'America latina e che spero si spanda in ogni dove.
La rivoluzione è una cosa sicuramente terribile, porta la morte.
Ma se è necessario per dar vita ad una nuova società in cui la maggioranza stia bene...
Non si può consentire ad alcuni di decidere su tutti.
Questo è più colpevole dell'uccidere un tiranno e la sua coorte.
Avrei voluto scrivere di esperienze più personali ma sono troppo arrabbiato per lo spazio, anche negativo che si sta dando a Pinochet e perché non so se ho preso troppo spazio. E' la prima volta che scrivo qui e non vorrei approfittare.
Hasta la victoria.



Questo articolo è di Evulon
( http://www.evulon.net/article.php?article.1458 )