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Utenti: 989 Ultimo Iscritto: Mechanicus |
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Ciao, evulon delle nuvole
Ciao, piccolo miet.
Ciao mirrors
Ciao, mechanicus
Qui la butta che dio la manda
E ciao a super mario
Viva tetris, allora.
Certo che Tetris è sovietico! Anche un po' stachanovista, secondo me. Guarda qua: LINK
...anche a te
Riapparsa Rosella...
Ti saluto con un good morning
Ma davvero tetris è sovietico?
Scappata...
Ciao, Rosella
'rno evulon!
Ciao mir, buona serata, io gioco a Tetris perché è sovietico
Buon pomeriggio a tutti
Ciao, piccolo miet
O qualche altro gioco?
C'è qualcuno che ha fatto il cruciverba?
Ci sono...ci sono...
A Beethoven e Sinatra preferisci l'insalata?
A Vivaldi l'uva passa, che ti dà più calorie?
Ma sì, meglio il cagnolino.
Addio
Questa è una chicca da vedere subito: LINK
Ehilà, evuloniani!!!
Buona serata
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Non si può dire che la sua strategia non sia ben pensata. Nell'ennesima intervista rilasciata ieri, Pierferdinando Casini ha ribadito quale è la proposta dell'Udc per uscire dallo stallo politico: fare un governo "di tregua", e sottintendendo che la guida di questo governo non può assolutamente averla Prodi. Il motivo che anima Pierferdy è abbastanza comprensibile, così come il suo piano: Casini, soprattutto dopo quello che lui ha chiamato "tradimento" di Follini, non può assolutamente permettersi di entrare in un esecutivo che sia riconosciuto dall'opinione pubblica come "in continuità" con quello di oggi. Perché se lo facesse, agli occhi dei suoi elettori e di quelli generalmente del centrodestra, apparirebbe anche lui come un Giuda di Berlusconi-Gesù. E lui questo non lo vuole, in quanto bloccherebbe sul nascere l'obiettivo di fondo che si è dato quando è uscito dalla CdL: fare fuori proprio Silvio. Se nasce un governo "di tregua" senza ali estreme e senza Prodi premier, infatti, chi rischia di trovarsi con il cerino acceso in mano è proprio il Cavaliere: Fini potrebbe decidere di appoggiarlo, e a quel punto Forza Italia si troverebbe obbligata o a fare lo stesso, o a prendersi la patente di partito più estremo di An, e visto che la politica italiana si sostanzia tutta in una continua "battaglia per l'acquisizione del Centro", questo non le gioverebbe. Ma soprattutto, il giorno dopo essere riuscito a liberarsi di Prodi, Casini avrebbe buon gioco a dire: "E' andato via Romano, vada via anche Silvio e largo ai giovani: mica si ridurrà solo a loro due tutta l'alternativa politica in Italia, no?". Anzi, di sicuro lo ripeterebbe davanti a ogni microfono che gli capiterebbe a tiro.
A quel punto il leader dell'Udc si troverebbe nell'invidiabile posizione di essere il più corteggiato dell'emiciclo parlamentare. Perché il governo di tregua, come lo chiama lui, durerà il tempo giusto per continuare la guerriglia nei confronti di Berlusconi, una "tortura della goccia" volta a smontare la sua leadership e facendo leva sul fatto che ormai rappresenta il vecchio. Quando arriverà il momento delle elezioni, lui potrà schierarsi con un centrosinistra ripulito delle sue ali estreme (Verdi e Rifondazione), facendo magari il vicepremier sotto Veltroni, che vincerebbe a mani basse alle urne in nome del "riformismo moderato" che ha cacciato i comunisti, mentre il loro corrispettivo mediatico - i leghisti - sono ancora nella CdL. Oppure potrà aprire trattative per tornare a quella che ricomincerà a chiamare "la mia naturale collocazione", ovvero il centrodestra. Ma è chiaro che se da una parte ti offrono di essere vicepremier, per portarti dall'altra parte non possono fare altro che offrirti di più: ovvero, di diventare il premier, il candidato premier di un centrodestra rinnovato ed epurato. Da chi? Da Silvio, ovviamente. Casini si giocherebbe la leadership con Fini, potrebbe persino accettare di fare il vice, ma trovandosi comunque pronto ad avere un ruolo di primissimo piano: non il numero due della coalizione, ma il numero uno a pari merito con il leader di An. Gli altri partiti e partitini? O si adeguano, o scompaiono. Specialmente se dalle trattative viene fuori una legge elettorale come piace a lui.
La strategia è ben fatta, obiettivamente. A Casini deve entrare solo la carta del governo "di tregua", istituzionale, di unità nazionale o altre amenità varie. Da lì in poi, tutto diventerebbe automatico. Se tutto va come dice lui, tra l'altro, l'Italia si troverebbe governata poi da un "Grande Zentro" chiesastico e immacolato. Ma questo è un dettaglio
Il Cannocchiale
[Submitted by silvy]
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