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A Beethoven e Sinatra preferisci l'insalata?
A Vivaldi l'uva passa, che ti dà più calorie?
Ma sì, meglio il cagnolino.
Addio
Questa è una chicca da vedere subito: LINK
Ehilà, evuloniani!!!
Buona serata
Anche a me. Non ci sto mai neanch'io. Se ci vado è solo per rispondere a qualche invito ai concerti
Mi fanno pena quelli che ci stanno ore ed ore....ma che si godano la vita!!!! quella vera,intendo,non quella falsa e virtuale.
Si vive BENISSIMO anche senza,credeteci/mi.
@mirrors,io non sto né su fb e né su tw e MAI ci sarò.
Qui anche
Buon pomeriggio Evuloniani! Qui piove...
Buona sera, evulon
C'è qualcuno che non stia su fb o tw?
Ciao evulon,buona serata.
ciao,piccolo mietitore
Civetta,sei l'unica,fatti valere!
...ma le donne dove stanno,in questo sito?
Simpatizzo Nanto, che sia chiaro.
Buona serata e buona domenica
Ciao, civetta
Sì, un po' meglio
ciauz piccolo Miet
con spazzola e strofinaccio mò ti lucido i forum vecchio Main...
ehehehehehehe
Ciao Civetta!
Meglio questa? LINK
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RACCONTI DEL MERCOLEDI': Delirio d'una notte di mezza estate |
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RACCONTI DEL MERCOLEDI': Delirio d'una notte di mezza estate, pagina 1
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CASSANDRA Monday 05 July 2010
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È una notte di mezza estate, degna del miglior Shakespeare, e nel mio lettuccio fatico a prender sonno. Dopo una lotta di un’ora e mezza con una zanzara, che non si lasciava prendere e continuava a ronzarmi nell’orecchio, finalmente mi distendo sul lenzuolo, priva d’un qualsiasi senso di colpa ma preda anzi di un’estasi mistica per la missione compiuta con successo. Purtroppo, si sa, le notti estive qui in pianura sono umide e appiccicose come una palude e i soldi per un condizionatore ancora non li ho messi da parte. Per cui mi giro e mi rigiro nel letto, in cerca di un angolino che sia rimasto fresco, per poi scaldarlo in poco tempo con quel termosifone che mi ritrovo in corpo.
Sento le campane di mezza notte quando sono arrivata ad assumere la settima o l’ottava posizione scomposta alla ricerca dell’agognata frescura. E dire che volevo andare a letto presto. A questo punto decido di accendere il ventilatore, con il rischio di svegliare tutto il vicinato. Infatti, oltre al caratteristico rumore di pale rotanti, già di per sé fastidioso, il mio trabiccolo emette a ogni giro il classico cigolio da “te ne prego mandami in pensione” che i vecchi apparecchi elettrici fanno quando non ne possono più di funzionare. Ma il gioco vale la candela e subito avverto un primo miglioramento appena mi coglie il venticello artificiale del ventilatore.
E così lo lascio girare e cigolare e me ne ritorno a letto. Punta prima verso di me, poi verso la vetrinetta piena di pupazzi e peluches, poi ancora verso di me e così via.
Mi sto abituando al rumore e comincio a sperare di prender sonno, quando sento una flebile esclamazione di piacere provenire dalla vetrinetta: “Aaaaah!”.
Scatto sull’attenti come una recluta alla sveglia. Ho veramente sentito una voce o stavo già sognando? Sarà stato qualcuno fuori o davvero un peluches? Con le orecchie tese come una lepre, rimango ad ascoltare i rumori della notte: il lamento del ventilatore, le pale che ruotano insistentemente, un’auto che passa in strada e un ubriaco che canta allegro sotto la mia finestra. Dannazione: Diego!
Corro in bagno a riempire d’acqua una bacinella e torno in fretta in camera cercando di non rovesciare tutto. Ultimamente a Diego è venuta la mania di cantare, solo perché la sua Silvia l’ha lasciato per un punkettaro, e non perde occasione di farmi sentire che anche lui sa cantare i Green Day e i Ramones. Non è niente male, peccato sia rimasto agli anni ‘70/‘80, mentre a Silvia piacciono i gruppi di oggi… non chiedetemene i nomi perché a quest’ora non mi vengono in mente… o forse preferisco non pensarci nemmeno.
Tiro su la zanzariera e, prima che lo faccia qualcun altro, gli rovescio tutta l’acqua in testa, o meglio in faccia, perché lui stava già puntando la mia finestra. “Diego falla finita, è l’una di notte!” Lui mi guarda inebetito, forse gli ho fatto passare la sbornia… o forse no: quello è il suo sguardo naturale. Si spettina i capelli bagnati e mi sorride. Beh, certo che è carino con quell’aria da pulcino bagnato! Un po’ fuori di testa, ma niente male.
Richiudo la zanzariera e mi sembra di vedere volare dentro qualcosa. Ah, ma allora è un vizio! Qui le zanzare non dormono mai! O forse è solo il Conte Dracula entrato sotto forma di nebbiolina?
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