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Ciao, Rosella
'rno evulon!
Ciao mir, buona serata, io gioco a Tetris perché è sovietico
Buon pomeriggio a tutti
Ciao, piccolo miet
O qualche altro gioco?
C'è qualcuno che ha fatto il cruciverba?
Ci sono...ci sono...
A Beethoven e Sinatra preferisci l'insalata?
A Vivaldi l'uva passa, che ti dà più calorie?
Ma sì, meglio il cagnolino.
Addio
Questa è una chicca da vedere subito: LINK
Ehilà, evuloniani!!!
Buona serata
Anche a me. Non ci sto mai neanch'io. Se ci vado è solo per rispondere a qualche invito ai concerti
Mi fanno pena quelli che ci stanno ore ed ore....ma che si godano la vita!!!! quella vera,intendo,non quella falsa e virtuale.
Si vive BENISSIMO anche senza,credeteci/mi.
@mirrors,io non sto né su fb e né su tw e MAI ci sarò.
Qui anche
Buon pomeriggio Evuloniani! Qui piove...
Buona sera, evulon
C'è qualcuno che non stia su fb o tw?
Ciao evulon,buona serata.
ciao,piccolo mietitore
Civetta,sei l'unica,fatti valere!
...ma le donne dove stanno,in questo sito?
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Storia delle origini degli strumenti musicali |
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Storia delle origini degli strumenti musicali, pagina 1
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civetta Sunday 25 February 2007
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LE ORIGINI DEGLI STRUMENTI MUSICALI
a cura di
Walter Maioli
La collezione è iniziata a Milano nei primi anni settanta. L'impulso nel cercare strumenti musicali arcaici nasceva dal fatto che a Milano non esiste un vero e proprio museo etnografico, e non solo a Milano. Era praticamente impossibile documentarsi e vedere oggetti preistorici o esotici sistematicamente raccolti. In seguito, negli anni, constatai che rarissimi in tutto il mondo sono i musei, le collezioni di strumenti musicali o sezioni riguardanti i medesimi, che comprendono i "reali" primi strumenti musicali, che generalmente sono confusi con elaborati balafon africani o fischietti in terracotta Maya.
Partito dagli studi di Marius Schneider, Curt Sachs, Andrè Schaeffner e gli italiani Roberto Leydi e Diego Carpitella, ad Amsterdam nei primi anni ottanta, riflettendo su idee di Athanasius Kircher, Leroi Gourhan, Emanuel Anati, sono giunto alla conclusione di raccogliere gli strumenti musicali seguendo una "sistematica" basata su categorie comprendenti i materiali, i modi di produrre il suono, ma anche a "soggetto" come per esempio "gli strumenti sonori per chiamare le api".
La prima esposizione avviene e non è un caso, all'interno di una mostra-laboratorio, il Natural Art Laboratory da me ideato e dedicato all'"Arte nella Natura", allestito dal 1987 al 90 a Morimondo, 40 chilometri da Milano nel Parco del Ticino.
Durante l'inaugurazione venne presento in anteprima un concerto di "Suoni preistorici", sintesi della ricerca che avevo svolto negli ultimi anni in Olanda, riscuotendo un grande successo sia da parte del mondo accademico come quello della stampa (intere pagine scientifiche sulla Stampa di Torino, sul Corriere della Sera, ma anche un consenso popolare tanto da meritare la copertina di Topolino). Per l'occasione realizzammo anche una degustazione di cibi preistorici.
La mostra permanente fu visitata da numerose scolaresche di tutta la Lombardia.
Il laboratorio funzionò a ritmo pieno, producendo oggetti sonori e materiale didattico; realizzando pubblicazioni, libri, musicassette, radioprogrammi e diversi passaggi in televisione. Rassegne di musica, danza, teatro, corsi e incontri internazionali; la mostra fu visitata dal nipote di Alce Nero, Black Elk Wallace, capo indiano Lakota e fu utilizzata anche dal grande maestro Giappone di teatro, Yoshi Oida, per una lezione di teatro, tra i partecipanti c'era anche Antonio Albanese; per fare un'esempio delle molteplici interelazioni artistiche, scientifiche e culturali che la mostra e il laboratorio coinvolgevano.
Numerosi concerti e un prestigioso ciclo di dieci conferenze; "Le Origini della Musica". Un modo nuovo di svolgere le conferenze, con dimostrazioni attraverso l'ausilio di interventi musicali, teatrali, tecniche pratiche, utizzando anche diapositive e video. Parteciparono come relatori tra i più significativi ricercatori e scienziati delle tematiche trattate, come Emanuel Anati, Giovanni Belgrano, Gaetano Roi, Giulio Calegari, Cesare Bianchi, Italo Bertolasi, Pit Piccinelli, SW. D. Nirodh, Fiorella Terenzi.
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